Comunicato Stampa: Aggressioni sanità, ennesimo episodio lunedì scorso in Calabria, a Corigliano-Rossano: medico del 118 accoltellato da un uomo

  • 29 Agosto 2019
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AGGRESSIONI SANITÀ, ennesimo episodio lunedì scorso in Calabria, a Corigliano-Rossano: medico del 118 accoltellato da un uomo

 

La denuncia Fismu: i medici senza alcuna difesa dalla dilagante violenza. Nella “Calabria dei commissari straordinari” è il caos. Particolarmente grave la situazione del 118 a Catanzaro

 

29 agosto – Dopo l’ennesima aggressione a un medico, questa volta del 118, lo scorso 26 agosto, a Corigliano Rossano, il segretario regionale di Fismu, Claudio Picarelli, sottolinea con amarezza: “Siamo in balia dei violenti. In un contesto sempre più difficile per operare. La sanità calabrese, infatti, è allo sbando e l’incapacità gestionale ricade sui camici bianchi, in particolare sui servizi di emergenza e pronto soccorso. Particolarmente grave la situazione del 118 a Catanzaro, dove manca il personale, a seguito di iniziative dell’Azienda che hanno fortemente colpito e svalutato la professionalità dei medici del settore e per la non volontà della controparte pubblica di aprire un confronto con i sindacati ”.

 

“Dal Governo nazionale – continua – abbiamo atteso un intervento serio, concreto, una nuova legge, e una più generale messa in sicurezza del Ssn, nel territorio e negli ospedali, negli ambulatori, nel pronto soccorso, per il 118, ma qui, come nel resto del Paese abbiamo assistito al nulla di fatto. Solo a inutili commissariamenti e alla politica degli annunci. Ora basta, serve un cambio di rotta, ci auguriamo che il nuovo governo, se ci sarà, dia un segnale di discontinuità. E se si andasse alle elezioni chiediamo all’attuale, ancora in carica, di avere la volontà politica di intervenire con urgenza. È una emergenza nazionale, non solo calabrese”.