Sì all’aumento del Fondo sanitario, ma importante l’impegno per un ulteriore incremento fino a 128 miliardi per il 2024

  • 26 Ottobre 2021
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SÌ ALL’AUMENTO DEL FONDO SANITARIO, MA IMPORTANTE L’IMPEGNO PER UN ULTERIORE INCREMENTO FINO A 128 MILIARDI PER IL 2024 

L’APPREZZAMENTO DI CISL MEDICI, FISMU, UIL-FPL MEDICINA GENERALE E UMI ALL’INIZIATIVA ANNUNCIATA DAL MINISTRO ROBERTO SPERANZA  

 

25 ottobre – La direzione è giusta, almeno per quanto riguarda gli investimenti, ad oggi siamo a 122 miliardi anche se  non è ancora ottimale, ma molto importante è l’impegno a portare il Fondo sanitario nazionale a 128 miliardi nel 2024, così come annunciato dal ministro della Salute Roberto Speranza. Questo l’apprezzamento espresso dalle sigle sindacali rappresentative dell’area della convenzionata: Cisl Medici, Federazione Italiana Sindacale Medici Uniti (Fismu), Uil-FPL Medicina Generale e Unione Medici Italiani, che chiedono “che una parte adeguata di questi stanziamenti vadano finalmente al potenziamento della medicina generale e del territorio” e che auspicano che sia definitivamente archiviata “la politica dell’austerità dei precedenti Governi e delle crisi economiche internazionali e la lunga stagione dei tagli, del blocco del turnover, della scarsa programmazione del fabbisogno dei medici, del precariato, delle risorse insufficienti per la sanità pubblica”.

I sindacati colgono quindi l’occasione di invitare il ministro Speranza ad aprire dei “cantieri delle idee”, degli spazi di confronto sul recente documento presentato dall’Agenas sulle cure primarie, l’emergenza-urgenza, cioè sui servizi sanitari sul territorio, alla luce del PNRR. Ma nel contempo di intervenire affinché si metta in sicurezza l’area della medicina generale con la firma dell’accordo in discussione al tavolo di contrattazione tra Regioni e organizzazioni sindacali con la Sisac.