Ucraina, i medici di Fismu pronti ad assistere i rifugiati negli ambulatori di medicina di famiglia. Appello al governo

  • 2 Marzo 2022
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UCRAINA, I MEDICI DI FISMU PRONTI AD ASSISTERE I RIFUGIATI NEGLI AMBULATORI DI MEDICINA DI FAMIGLIA. APPELLO AL GOVERNO

 

ANNA RITA ECCA, VICE SEGRETARIO NAZIONALE DI FEDERAZIONE ITALIANA SINDACALE MEDICO UNITI: “SI RAFFORZINO I CORRIDOI UMANITARI, NOI PRONTI AD ASSISTERE LE VITTIME DELLA GUERRA”

 

 

2 marzo – I medici rappresentano con la loro professionalità, e il loro operato, la solidarietà, e anche in questo caso si mettono al fianco delle vittime della guerra in Ucraina. Federazione Italiana Sindacale Medici Uniti-Fismu (affiliata Cisl Medici) si rivolge al ministro della Salute, Roberto Speranza, per dare la disponibilità dei propri iscritti ad assistere i profughi in arrivo in Italia.

 

Anna Rita Ecca vice segretario nazionale, spiega le ragioni dell’iniziativa: “Siamo pronti a mettere a disposizione la nostra professionalità e i nostri ambulatori di medicina di famiglia alle vittime della guerra. Non solo gli ospedali quindi, ma anche la medicina di prossimità deve essere coinvolta in questa grande iniziativa di solidarietà. Si rafforzino i corridoi umanitari e si consenta a quante più persone possibili di uscire da un Paese che è teatro di violenza”. 

 

“Come Fismu – conclude Ecca – siamo anche pronti a discutere di tutte le altre possibili forme di assistenza medica alle donne, gli uomini e i bambini che fuggono dal conflitto. Serve una grande mobilitazione dal basso contro questa barbarie che è la guerra”.