13 aprile – Un congresso partecipato, vero, con molto medici calabresi, con un tema importante e di grande attualità: il regionalismo differenziato, ma non solo, si è parlato anche di di tutela della sanità pubblica, di lotta al precariato, di giovani medici, accesso e formazione, il movimento dei camici grigi, il rinnovo di contratto e convenzioni, il passaggio a dipendenza dei medici del 118. Analisi, criticità e proposte, illustrate in apertura dei lavori dal segretario generale nazionale Fismu, Franco Esposito. Tra gli intervenuti il Antonio Belcastro direttore generale dipartimento, l’assessore regionale al lavoro Angela Robbe, il deputato regionale Baldo Esposito e i presidenti degli ordini di Catanzaro on. Vincenzo Ciconte e di Cosenza Eugenio Corcioni, il tesoriere del Coa sempre di Catanzaro, Lino Puzzonia, quindi il deputato Antonio Visconti e il dirigente regionale Rubens Curia, il sindacalista Gianluigi Scaffidi.
Una ampia discussione sul servizio sanitario regionale e sul regionalismo differenziato con interventi di grande spessore dei relatori. A fine lavori il rinnovo dei vertici: è stato eletto segretario regionale Claudio Picarelli , presidente Domenico Catalano, tesoriere Carlo Chiodo, vicesegretario Ercole Mercuri, nei settori eletti Giuseppina Torchiara, Domenico di Stefano, Andrea Dominjanni. Quindi è stata demandata alla segretaria la nomina dei responsabili aziendali dei vari settori.


