Calabria terra di nessuno, Governo centrale e Regione dimenticano la priorità sanità in piena emergenza

  • 30 Novembre 2020
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CALABRIA TERRA DI NESSUNO, GOVERNO CENTRALE E REGIONE DIMENTICANO LA PRIORITÀ SANITÀ IN PIENA EMERGENZA

FRANCESCO ESPOSITO, SEGRETARIO FISMU AL GOVERNO: “ORA BASTA, SEMBRA UNA FARSA MA È UNA TRAGEDIA LASCIARE UNA REGIONE IN QUESTA SITUAZIONE. SERVE UN COMMISSARIO DI ALTO PRESTIGIO, CON INCARICO A TEMPO, OBIETTIVI CHIARI E POSSIBILMENTE UN MEDICO CALABRESE”

27 novembre – In Calabria l’epidemia avanza, i problemi si accumulano ma il Commissario per la Sanità non arriva. Questa la denuncia di Francesco Esposito, segretario generale di Federazione Italiana Sindacale Medici Uniti-Fismu, che si rivolge al governo, al premier Giuseppe Conte e al ministro della Salute, Roberto Speranza, ma anche alla Giunta Regionale calabrese: “Prima un Commissario straordinario quantomeno discutibile per la sua gestione e con, tardive, ma doverose, dimissioni, poi una lotteria di nomine e rinunce ed ora il nulla, l’immobilismo”.
“Si trova il tempo per nominare i vertici dei servizi segreti – sottolinea Esposito – ma risulta una missione impossibile nominare un Commissario straordinario per la sanità nella nostra regione. Per alcuni forse non è una priorità, e puntiamo il dito tanto contro il governo centrale quanto contro quello regionale, allineati sia maggioranza sia opposizione nel non far nulla. E la Calabria, sempre più sembra ‘terra di nessuno’”

“Ora basta, serve un Commissario di alto prestigio, medico e magari calabrese – conclude – con un incarico a tempo e con obiettivi chiari. Si faccia presto, altrimenti la nostra regione verrà travolta ulteriormente dal Covid19”.