Comunicato Stampa: SICILIA, FISMU dal Presidente della Commissione Sanità dell’ARS: Un errore in questa situazione, spostare, il pronto soccorso pediatrico di Catania al nuovo plesso del San Marco

  • 18 Luglio 2019
  • 0
  • 797 Visite

SICILIA, FISMU DAL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE SANITÀ DELL’ARS: UN ERRORE  IN QUESTA SITUAZIONE, SPOSTARE, OGGI, IL PRONTO SOCCORSO PEDIATRICO DI CATANIA AL NUOVO PLESSO DEL SAN MARCO

 

LA DENUNCIA DI FISMU: MANCANO AL SAN MARCO LE SALE OPERATORIE E REPARTI FONDAMENTALI COME LA CHIRURGIA DI URGENZA, RIANIMAZIONE, ENDOSCOPIA DI URGENZA, TRAUMATOLOGIA

 

 

17 giugno – Una delegazione della Federazione Italiana Sindacale Medici Uniti-Fismu, composta dal segretario regionale, Paolo Carollo, dai dirigenti sindacali regionali e nazionali, Stanislao Bentivegna e Salvo Calì, oggi, ha incontrato il presidente della Commissione Sanità del Parlamento siciliano, Margherita La Rocca Ruvolo: oggetto della riunione le criticità inerenti il nuovo presidio ospedaliero di Catania, “San Marco” e la paventata (e contestata in questa situazione strutturale) ipotesi di trasferire in questo plesso, il Pronto Soccorso Pediatrico, ora all’ospedale Vittorio Emanuele. Era presente anche il direttore   dell’assessorato alla Salute, La Rocca

 

Alla fine della riunione, Stanislao Bentivegna, ha valutato positivamente “l’attenzione mostrata dalla presidente della Commissione, La Rocca e dai parlamentari presenti, tra questi Luca Sammartino, Anthony Barbagallo. Sui problemi posti da Fismu, nell’interesse dei cittadini, è stata anche presentata una interrogazione parlamentare”.

 

Bentivegna ha spiegato, appunto, che con il “paventato trasferimento del Pronto Soccorso dall’ospedale Vittorio Emanuele alla nuova struttura del San Marco si mette a rischio la qualità dei servizi offerti ai pazienti e la stessa sicurezza dei più piccoli”.

 

“Al San Marco – sottolinea – allo stato attuale mancano in generale le sale operatorie, e nel particolare, i reparti di rianimazione, chirurgia di urgenza, ortopedia, endoscopia di urgenza. Tutti tasselli fondamentali per operare con efficacia in un Pronto Soccorso e dare risposte adeguate alla domanda di salute dei cittadini, in questo caso i bambini, in una situazione di emergenza. Una scelta, quindi, sbagliata, anzi un autentico azzardo”.

 

“Chiediamo alle istituzioni, alla politica – conclude Bentivegna – di intervenire immediatamente per evitare di dover risolvere un giorno, nel prossimo futuro, eventuali e seri problemi. Spesso la voglia di fare, anche con spirito positivo, da parte dei dirigenti ASL, prevale su una corretta programmazione e non consente di vedere le cose con chiarezza e lungimiranza. Si faccia marcia indietro, lo chiede il buonsenso: per tagliare nastri, fare inaugurazioni e foto c’è sempre tempo”.