Comunicato Stampa: OK il programma del Ministro Speranza, ma serve un New Deal del Welfare. FISMU: ora un contratto unico che tuteli tutti i medici del SSN. Lotta al precariato e all’imbuto formativo.

  • 25 Ottobre 2019
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SANITÀ, IL PROGRAMMA DEL MINISTRO SPERANZA VA NELLA GIUSTA DIREZIONE: DIFESA DELL’UNIVERSALITÀ DELL’ACCESSO ALLE CURE E DEL SERVIZIO PUBBLICO

 

 

GIUDIZIO POSITIVO DI FISMU CHE INSISTE: SERVE UN VERO E PROPRIO NEW DEAL DEL WELFARE. SERVE UN NUOVO STRUMENTO, UN CONTRATTO UNICO CHE TUTELI TUTTI I MEDICI DEL SSN. LOTTA AL PRECARIATO E ALL’IMBUTO FORMATIVO

 

FRANCESCO ESPOSITO, FISMU: “URGENTE MODIFICARE LA LEGGE CONTRO LE AGGRESSIONI. MA SERVE UN GESTO CONCRETO A TUTELA DELLE VITTIME.

IL NOSTRO PENSIERO VA A SERAFINA STRANO, SIMBOLO DELLA LOTTA ALLA VIOLENZA

 

 

24 ottobre – Giudizio molto positivo, ma è urgente dare concretezza ai programmi. Così Federazione Italiana Sindacale Medici Uniti-Fismu si esprime sulle proposte avanzate dal ministro Roberto Speranza alle Commissioni Sanità di Camera e Senato. Francesco Esposito, segretario generale Fismu, valuta positivamente le linee programmatiche: “Difesa del servizio pubblico, centralità del cittadino, attenzione al ruolo dei medici. Importante il riferimento all’articolo.32 e condividiamo quando il ministro dice che ‘le risorse in salute non possono considerarsi una mera spesa ma, piuttosto, un investimento straordinario sulla vita delle persone’. Una battaglia culturale che noi sosteniamo da anni”.

 

Ma Esposito auspica intanto “una urgente modifica della legge contro le aggressioni, approvata in senato, e chiede che il ministro avvii un piano di interventi per la messa in sicurezza del Ssn e di sostegno alle vittime di questo ondata di attacchi”. “In tal senso – aggiunge – un gesto concreto è dare risposte immediate agli appelli di una dei simboli della lotta contro la violenza, Serafina Strano”.

 

Ma Fismu insiste con una delle sue proposte simbolo: “Serve lottare su tre fronti – sottolinea Esposito – un nuovo strumento normativo contro la precarietà, il contratto unico dei medici del Ssn, ruolo unico, accesso unico, tempo pieno. Quindi soluzione al fenomeno dei camici grigi, con corretta programmazione del fabbisogno e fine dell’imbuto formativo.

Infine, riforma della formazione e delle specializzazioni, chiudendo con il monopolio delle università e guardando all’Europa”.

 

“Per fare tutto ciò – conclude – serve una riforma complessiva.

Appunto, un new Deal del welfare e della sanità pubblica. Noi, Fismu, siamo pronti al confronto”.